mercoledì 4 marzo 2009

L'estate dei morti viventi.

Gran bel libro questo dell'autore svedese John Ajvide Lindqvist, lo stesso di Lasciami entrare (se non avete visto il film che ne è stato tratto -sceneggiato sempre da Lindqvist- be', vi siete davvero persi qualcosa).

Me lo hanno consigliato, in due momenti diversi, due cari amici: Fabiano Massimi (autore del redazionale su "Zombie e… letteratura" apparso sul volume 4 del nostro The Walking Dead) e Corrado Rabitti (consigliere personale in materia di mondo ed editore eccellente di libri per l'infanzia con la sua Zoolibri).
Per cui, zombie a parte, dovevo leggerlo.

In due righe riassunto l'incipit del romanzo: Stoccolma, estate torrida. Nell'atmosfera si crea un campo elettrico di grande intensità che non permette di spegnere luci ed elettrodomestici, produce strani ronzii nell'aria e provoca alle persone violente emicranie.
A seguire, la notizia che negli obitori i morti si stanno risvegliando.
Però dimenticate gli zombie affamati di matrice romeriana: qui i morti, semplicemente, vogliono tornarsene a casa loro, senza fare del male a nessuno e, ovviamente, tutto il libro ruota attorno al racconto di come le persone vive reagiscono al ritorno dei loro cari estinti.

Dell'autore spesso si è letto che è lo Stephen King svedese: dimenticatevi queste baggianate da ufficio stampa e godetevi i suoi bellissimi libri, certamente horror, ma in modo originale. In Italia li pubblica Marsilio Editori.

PS: Il titolo originale del libro è "Hanteringen av odöda". Là fuori c'è qualcuno che parla svedese che mi può confermare l'impressione che il titolo italiano sia un fin troppo libero adattamento?

4 commenti:

Michele Petrucci ha detto...

Proprio oggi quelli di Lospaziobianco mi hanno fatto un'intervista e alla domanda "ma che genere di film horror preferisci?" ho risposto che Lasciami entrare è il più bello degli ultimi anni…
Cercherò il libro…
Mic

Garamond ha detto...

A me quelli dello Spazio Bianco non mi intervistano mai. E neppure quelli di Scuola di Fumetto (che ormai gli editori di fumetto italiano li hanno davvero intervistati tutti). Sigh…

(e nemmeno quelli di Fumo di China, ma questo è ok)

– CIC!

wertherhiggs ha detto...

il traduttore di google da come risposta:
"La gestione dell'immortale"

Garamond ha detto...

Che in effetti potrebbe in effetti essere qualcosa di più vicino al "Handling the undead" (= Prendersi curare/gestire/maneggiare i non-morti) della versione inglese, no?

AGC