martedì 14 dicembre 2010

TWD al top nella classifica di IBS.

…e fu così che, grazie al grande successo della serie tv, l'edizione saldaPress di The Walking Dead un bel giorno finì per occupare ben 4 delle prime 10 posizioni della classifica dei libri a fumetti più venduti su IBS e per diventare l'unico libro a fumetti presente nella top 100 quindicinale dei libri più venduti da IBS (al 94° posto).

C'è poco da fare: quando gli zombie si mettono in cammino, non ce n'è davvero per nessuno.

AGGIORNAMENTO (15/11): al grido di "vojo zonbie!", ora tutte le prime 5 posizioni dei fumetti più venduti su IBS sono – perdonate il gioco di parole –saldamente in mano a TWD, che ne conquista una ulteriore (l'ottava) se consideriamo le prime 10 posizioni.
Nella top 100 dei libri più venduti, invece, ora le posizioni conquistate da TWD sono ben quattro: la 87°, la 88°, la 89° e la 100°.

AGGIORNAMENTO (14/12): La serie tv di TWD è finita ma la febbre zombie non sembra voler calare. Nella classifica di IBS, infatti, TWD vol.1 occupa la 92° posizione dei libri più venduti (e, anche stavolta, è l'unico titolo a fumetti della classifica). Se poi si guarda alla classifica specifica dei libri a fumetti non c'è proprio battaglia: le prime 6 posizioni sono saldamente in mano a TWD che – sorpresa! – con il vol. 3 raggiunge anche il 1° posto nella classifica dei libri più venduti nella categoria "Arte" (mettendo così fine all'annoso dibattito che da sempre ruota attorno alla domanda "Il fumetto è arte?").

5 commenti:

Davide Di Giorgio ha detto...

Cari amici di Saldapress,

ieri ho finalmente comprato il volume 7 di "The Walking Dead". Sono molto legato a questa serie, la compro dai tempi immemori del numero 1, non sono uno di quelli che si è "aggregato in corsa" come solitamente mi accade e quindi oggi rivendico la mia caratura di "fan della prima ora" con orgoglio :-).

Per dirne una io sono di Taranto e all'epoca lo presi in una fumetteria che ha poi ingloriosamente chiuso. Oggi continuo gli acquisti in una fumetteria nuova, segno che il tempo è passato, ma si sa, gli zombi procedono lentamente.

Ci tenevo a dirvi due cose:
- La prima è farvi i complimenti per la cura redazionale che da sempre mettete nel progetto. Volumi corposi, ottima carta e bei redazionali, poi in quest'ultimo c'è anche un bel servizio a colori sulla serie tv (che sto seguendo con passione). Il tutto in una confezione priva di fronzoli e ben equlibrata (sarà un parere impopolare, ma trovo inutili le sovraccoperte e ho sempre preferito la brossura agli spillati).
- La seconda è una richiesta: siccome questi Walking Dead procedono lentamente e fra ogni uscita e l'altra passa del tempo cercate di non tralasciare mai il "riassunto delle puntate precedenti", in questo settimo volume non c'è e io l'ho sempre trovato utilissimo per ricordare dove ero rimasto. Forse lo special sul telefilm ha costretto al taglio, ma tenete presente questa richiesta per le future uscite ;)

Per il resto avanti così e, naturalmente, "Shoot in the head!"

Mursey ha detto...

Due critiche anche da parte mia sul volume 7 :

- manca il riassunto
- "vol 7" sul fianco stona con tutti gli altri 6 !

saldaPress ha detto...

Numero volume sulla costola.
Sì, è stato una correzione in corso d'opera di quello che è stato a tutti gli effetti un errore iniziale.
Ora, con le ristampe, andremo man mano ad allineare tutti i volumi.

Riassunto
Ci dobbiamo ancora pensare, proprio perché, anche se utile, rischia di diventare ingombrante (già ora richiederebbe due pagine).
Quando abbiamo scelto di toglierlo dal vol. 7 un po' stato xché l'introduzione di Priarone era più lunga delle altre (e quindi aveva bisogno di quella pagina) e un po' perché abbiamo pensato che, letti 6 numeri (tutti con riassunto), il pubblico sapesse già abbastanza che cos'era successo.

Davide Di Giorgio ha detto...

Mi permetto un suggerimento sulla questione riassunto: si potrebbe farne uno "a scalare". Vale a dire che, dato un breve summary generale della vicenda, si decide poi di fare il riassunto dei soli ultimi 6 numeri usciti.

In questo modo lo spazio occupato resterebbe sempre quello di una pagina e per il lettore sarebbe facile agganciarsi agli ultimi eventi narrati.

In effetti il mio problema quando prendo in mano un nuovo volume non è ricordare precisamente tutti i passaggi che mi hanno portato a quel punto, ma semplicemente "dove ero rimasto". Nel leggere il volume 7 ho ripreso in mano solo il 6 e l'ho riletto per sommi capi in modo che la transizione fosse più chiara. In precedenza avevo il riassunto come comoda "stampella."

Ovviamente prendetela per la proposta che è, non intendo insegnare il mestiere a nessuno, faccio solo fede per la mia esperienza.

La questione del numero sulla costina invece per me non è un problema, non faccio parte di quella cerchia di "fissati" (senza offesa per nessuno).

Per il resto ancora complimenti per il vostro lavoro.

saldaPress ha detto...

Riassunto a scalare: mi sembra un ottimo suggerimento.