giovedì 15 luglio 2010

TWD: il fumetto in Italia continua sotto il marchio saldaPress.


Salve a tutti.

Questo post è per aggiornarvi sulla situazione della serie a fumetti di The Walking Dead qui in Italia, visto che, dall'ultimo volume uscito (il sesto), sono passati già parecchi mesi e che sono tantissime le persone che ci hanno scritto per sapere che fine avesse fatto il settimo volume.

Dunque, nei mesi scorsi, con l'annuncio della serie tv, la situazione dei diritti internazionali della serie a fumetti ha subito uno stop e in ciò, ovviamente, c'è finita di mezzo anche l'edizione italiana pubblicata da saldaPress.
Il problema è derivato dal fatto che Image Comics (con cui abbiamo sempre trattato per l'edizione italiana del fumetto), pur continuando a pubblicarne la versione USA, ha scelto di non gestirne più i diritti internazionali.

Le gestione dei diritti della serie a fumetti per l'estero è passata infatti all'agenzia a cui il creatore della serie Robert Kirkman ha dato mandato di gestire in toto i diritti relativi a TWD e l'agenzia ha avuto giustamente  bisogno di un po' di tempo per capire la situazione dei diritti in giro per il mondo.

In questi mesi, quindi, i due studi – il nostro e il loro – si sono presentati, conosciuti e, a quante pare, pure piaciuti visto che – notizia di un paio di settimane fa o poco più che ora posso ufficializzare qui – oggi c'è un nuovo contratto firmato da entrambe le parti che dice che i diritti di The Walking Dead a fumetti per l'Italia restano a saldaPress.

Mi fa inoltre piacere informarvi del fatto che, in parallelo, sono iniziati anche i primi contatti con Fox Italia per discutere i modi di un'azione promozionale congiunta in occasione della messa in onda delle serie tv di The Walking Dead qui in Italia (su Sky in autunno, lo ricordo).

Per cui, tornando al fumetto, la situazione attuale è che, dopo il necessario stop legato all'incertezza sui diritti della serie a fumetti per l'Italia, qui alla base Saldatori è ripresa la lavorazione sul settimo volume della serie (La calma che precede) la cui uscita è quindi programmata nel catalogo saldaPress tra settembre e ottobre.

Contiamo quindi di fare uscire i prossimi 2 volumi di TWD (il 7 e l'8) indicativamente a ridosso della messa in onda della serie tv, con la speranza che la miniserie prodotta da AMC possa far nascere nei telespettatori la curiosità di leggere la bella serie a fumetti da cui è stata tratta.

Detto questo, è d'obbligo da parte mia porgere le scuse ai lettori che per mesi si sono domandati come proseguisse la serie, sperando che il grande lavoro fatto da Kirkman & Adlard per questo nuovo volume e la cura che come casa editrice ci metteremo nel confezionarlo (con mio grande piacere il bravo Stefano Priarone ne firma l'introduzione) li possa in parte ripagare della lunga attesa a cui sono stati costretti.


Andrea G. Ciccarelli
direttore editoriale saldaPress

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Finalmente!!!
Installerò Sky solo per poter vedere il telefilm!
Se vi serve una mano per le pubblicità, contate su di me, il mio talento sprecato n° 14 è l'aver studiato recitazione!!!
A proposito di trasposizioni in celluloide di zombie: ma WWZ uscirà mai come film?
Detto questo vi saluto e torno a preparare i miei amati kebab di carne putrefatta.
Baci

Miguel ha detto...

Ottima notizia! Saldapress che come diceva Guzzanti "è sinomo de qualità" per me è una sicurezza.
Non vedo l'ora di sfogliare il nuovo volume e spero anche che grazie alla serie tv, la popolarità del fumetto possa crescere ulteriormente perchè penso che lo meriti.

Mursey ha detto...

Perfetto !
Non potevate dare notizie migliori !!!
Contate anche su di me per la pubblicita' tra amici e conoscenti.

Elia Raffaello Diliso ha detto...

ciao bel post :D venite anche voi su http://zombiestreaming.blogspot.com

Tassadarh ha detto...

Cioè... va benissimo per carità però spero che i prossimi volumi abbastanza velocemente :P

saldaPress ha detto...

Elia, che cos'è lo Zombie Italian Network?

Mursey ha detto...

Elia e' uno di quelli che girano i blog e lasciano pubblicita' ma non legge quello che scrive la gente.