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domenica 6 marzo 2011

Gli zombie sono i più politici dei mostri?

Da sempre c'è questa idea degli zombie come forza prorompente dallo spiccato sapore politico. Una cosa che probabilmente deve molto sia alle intuizioni anti-capitalistiche di George Romero sia al colpo d'occhio di tutta questa massa di gente (trapassata, ma sempre gente) che avanza diritta verso il proprio obiettivo, quasi come fossimo dentro il celebre quadro di Pelizza da Volpedo (che infatti non è un caso che sia stato adottato anni fa da Dylan Dog come frontespizio degli albi).

Fatto sta che, con la zombiewalk di sabato scorso a Reggio Emilia (e soprattutto con lo straordinario numero di adesioni che ha avuto, il più alto in Italia per questo tipo di manifestazione), questa è una cosa che tutti hanno potuto toccare con mano.

Prima con l'attenzione di Digos e forze dell'ordine (presenti in maniera più o meno discreta prima e durante la manifestazione), poi durante la serata con vari esponenti politici della scena locale che, attirati dal tam tam scatenato dai giornali durante la settimana, si sono cimentati con l'evergreen morettiano del "mi si nota di più se vengo o se non vengo?". E infine, quando il giorno dopo, giornali e televisioni hanno sancito il successo della manifestazione (e quindi hanno dato una legittimità al vero motivo che l'aveva generata: il centro a Reggio Emilia è morto), con la scena politica che, in virtù di questo o di quell'altro motivo, si è appuntata al petto la "Z" della marcia zombie.

Insomma, gli zombie sono scesi in strada innescando un movimento che, ancora adesso, non è facile capire dove andrà a parare.

Per inquadrare meglio la situazione va detto che a Reggio Emilia c'è una giunta comunale targata PD che, come accade ovunque ci sia al una giunta comunale targata PD, riceve costantemente bordate da destra (perché è una giunta targata PD), da sinistra (sempre perché è una giunta targata PD) e dai movimenti tipo quello di Grillo (perché, a prescindere che sia una giunta targata PD, combina poco nei confronti della cittadinanza che dovrebbe amministrare).

Ed è stato così anche per la zombiewalk, perché un migliaio di persone che alle 11 di sera si ritrovano in piazza per manifestare il loro disagio, stanno lanciando un segnale molto forte nei confronti della propria amministrazione locale.

Ma cos'è successo dopo?
È successo che l'amministrazione PD, non sapendo bene che pesci pigliare di fronte a questo ondata non-morta che le è arrivata sotto casa, ha chiaramente rinculato e, come già altre volte è successo, si è messa in attesa che passi a' nuttata.
In parallelo, l'Assessore ai Progetti speciali del Comune, una risposta l'ha data: destinare uno dei teatri presenti in centro ad attività mirate ai giovani. Secondo l'Assessore, Dj set, concerti, performance teatrali (ma, soprattutto, un bar dove le persone possano fermarsi prima e dopo uno spettacolo) potrebbero ripopolare nuovamente il centro. Ma, appunto, ancora è solo una proposta la cui qualità andrà poi verificata se e quando si concretizzerà.
Nel frattempo, però, il Movimento 5 stelle di Grillo, al grido di "Ceeervelloooo", è riuscito a far passare in consiglio comunale la proposta di uno scontrino culturale dedicato alle attività in centro. Praticamente un'iniziativa di risparmio incrociato tra le varie attività di svago/culturali del centro, tipo vai al cinema e con lo stesso biglietto hai uno sconto al pub. A onor di cronaca va riportato anche che, a prescindere dalla qualità della proposta (e del fatto che non si sia parlato di copertura economica della stessa), sono state diverse le voci che hanno fatto notare che questa "appropriazione indebita e non autorizzata di iniziativa popolare" non depone molto a favore di quel concetto di nuova politica che il Movimento 5 stelle porta avanti.

Questo, più o meno, quello che è successo nella settimana successiva all'evento.
Dal che la sensazione che, in fondo, lo sguardo sia ancora rivolto altrove (al problema economico, a quello degli spazi destinati ad attività mirate ai giovani, etc.).
L"altrove" sicuramente giocherà un ruolo fondamentale se questo momento di iniziativa popolare non finirà nel nulla ma, appunto, è altro rispetto a quella che appare come un'esigenza profonda delle persone di reagire in modo creativo – e va sottolineato: creativo – ad una situazione sociale immobile.
Di fronte ad essa, pareva dire la zombie-walk, chi amministra il potere non solo non fornisce più risposte ma, molto peggio, appiattito sul solo aspetto economico della questione, non sa più nemmeno individuare e leggere quali sono le domande.

Insomma, una volontà da parte delle persone di reagire al senso di frustrazione mettendo in campo tutto quello che hanno: sè stesse.

ps: ...e col cavolo che riesci a fare una cosa del genere coi vampiri.

lunedì 28 febbraio 2011

Un grande successo la zombiewalk a Reggio Emilia.

E così può capitare che un sabato sera, a Reggio Emilia, esci di casa e ti ritrovi in mezzo a quella che se cronologicamente non è la prima zombiewalk italiana come scrive Wired, sicuramente, se consideriamo che delle1700 persone che avevano aderito all'iniziativa su FB la maggior parte si è presentata davvero sul posto in tenuta zombie, è stata la più grande zombiewalk tenutasi finora sul suolo italiano (e quindi tra le prime europee? Mah...).


E può capitare che, il giorno dopo, su tutti i quotidiani locali la notizia svetti in prima pagina, con foto su foto sulle pagine (e in rete, insieme ai primi video) che documentano l'incredibile colpo d'occhio di un centro cittadino invaso da un'orda notturna di zombie.



Ma come mai così tanta gente per una zombiewalk?
Probabilmente è merito dell'idea vincente dei bravi organizzatori di reggiozombies.com che hanno deciso di ricorrere a questo tipo di flashmob per concretizzare un problema molto sentito in città – e conosciuto anche nelle province limitrofe –, ovvero che il centro di Reggio Emilia per tantissimi motivi oggi... è un mortorio.



È stato questo sentimento condiviso dai cittadini (e quindi trasversale rispetto alle età anagrafiche) a chiamare in centro ieri un vero e proprio fiume di persone che, con la loro partecipazione, hanno scelto di mandare un messaggio all'amministrazione cittadina dando vita a quella che, alla fine, è stata soprattutto un'allegra festa celebrata attorno alla figura degli zombie.



Una lunga passeggiata, bei costumi e trucchi, le fiamme dei mangiatori di fuoco, le pin colorate distribuite ai primi 300 che si sono presentati alla partenza e, soprattutto, la scenografia del centro cittadino e dei giochi di luce della fontana di P.zza della Vittoria, tutti insieme hanno creato un'atmosfera di grande energia che le foto restituiscono solo parzialmente



Da parte nostra, ci ha fatto molto piacere aver potuto collaborare all'organizzazione di questa bella iniziativa che, per come la vediamo noi, candida Reggio Emilia al ruolo di capitale italiana del movimento zombie.



(Altre foto della serata le trovate sulla nostra pagine FB)

venerdì 25 febbraio 2011

Vi presento... Mortino.

Si chiama Mortino la mascotte della 1° zombiewalk che si terrà domani sera a partire dalle ore 22,00 a Reggio Emilia.

Mortino è stato progettato da Kenneth Bicocchi, uno degli organizzatori della manifestazione, che ha deciso di farne anche un paper toy da scaricare dal sito reggiozombies.com, stampare, ritagliare e... immortalare.

Come il nano di Amélie, però non-morto...

ZOMBIEWALK a RE: ai primi 250 in omaggio la pin.

Prima una notizia di servizio: per motivi di ordine pubblico, l'inizio della zombiewalk di domani è anticipato alle ore 22,00 (e quindi non più all'una di notte, come precedentemente comunicato).

Detto questo, c'è un motivo in più per essere in P.zza Roversi (P.zza del Cristo per i reggiani) puntuali per l'inizio della manifestazione: perché i primi 250 che arriveranno, riceveranno gratis – un applauso per la parola gratis – la maxi-pin dell'evento (sì quella della foto in alto che qui sotto, però, potete vedere meglio).


Chi ce l'avrà, potrà appuntarsela al petto e bullarsi con gli amici. Per gli altri sarà solo pianto e stridore di denti...

REGGIO EMILIA = CITTA' MORTORIO - Flashmob Zombiewalk a Reggio Emilia
è organizzata da reggiozombies.com
in collaborazione con saldaPress e zetacomezombie

mercoledì 23 febbraio 2011

E finalmente una zombiewalk a Reggio Emilia.

(AGGIORNAMENTO del 24/2/11 in fondo al post)

La tanto attesa – non solo da chi scrivezombiewalk a Reggio Emilia è finalmente arrivata e si terrà nella notte tra sabato 26 e domenica 27 febbraio (questo fine settimana), organizzata da reggiozombies.com in collaborazione con noi di zetacomezombie e saldaPress.

Oltre al sempre valido motivo che una zombiewalk si organizza perché è una cosa divertente, stavolta ce ne è anche un altro: manifestare tramite un flash mob (la zombiewalk, appunto) il disappunto di alcuni cittadini per il fatto che il centro della città, da tempo privato di attività dedicate allo svago serale, si è progressivamente trasformato... in un mortorio. E quindi l'idea è quella di sfilare in corteo come zombie e rendere la cosa palese.

Sul sito reggiozombies.com e sulla pagina FB dell'iniziativa, oltre a tutte le informazioni per partecipare all'evento e a qualche consiglio per realizzare il vostro make-up non morto, troverete la googlemap del percorso del corteo zombiesco e il PDF del flyer dell'iniziativa (da stampare e diffondere).

La rivoluzione zombie parte da Reggio Emilia!

AGGIORNAMENTO del 24/2/11: per motivi di ordine pubblico l'orario della partenza della zombiewalk è anticipato alle ore 22.00 di sabato 26 febbraio (con ritrovo sempre in P.zza Roversi a Reggio Emilia, conosciuta anche come P.zza del Cristo).